Workshop

Per sviluppare al meglio i temi ecologici e politici, e la stretta correlazione che li unisce, il Critical Beer organizza in diversi punti del paese occasioni di confronto, mostre fotografiche, laboratori, resi possibili grazie al protagonismo delle Associazioni, dei comitati e di esperti tecnici.

Gruppo Solidarietà Valle Susa

Sabato 7 e domenica 8 settembre, tutto il giorno @Casa Aschieri
Una carrellata di immagini per sensibilizzare al disastro della contaminazione da nube tossica radioattiva, una mostra fotografica per farci aprire gli occhi sulla catastrofe nucleare più forte e devastante di sempre. E’ questo il contributo prezioso che il Gruppo Solidarietà Valle Susa porterà al Critical Beer.

Il Gruppo Solidarietà Valle Susa nasce nel 2007 per portare avanti un progetto di accoglienza dei bambini provenienti dalle zone contaminate di Russia e Bielorussia, già avviato in Valle di Susa all’inizio degli anni Novanta. A più di trent’anni dal disastro nucleare di Černobyl‘ sono ancora moltissime le famiglie costrette a vivere nelle aree contaminate. Allontanare temporaneamente i bambini dalle zone contaminate in cui vivono consente loro di smaltire una buona parte delle radiazioni assorbite. Offrire ai bambini la possibilità di respirare aria pulita e di mangiare cibi sani li aiuta a rafforzare le difese immunitarie. Alcune settimane di soggiorno all’estero riducono di circa il 50% la radioattività presente nel corpo del bambino, aumentando la sua «speranza di vita» ed offrendogli una diversa prospettiva. Nel mese di settembre un gruppo di bambini di età compresa tra i 7 e i 12 anni vengono ospitati da alcune famiglie della bassa Valle di Susa e Val Sangone. Vengono dapprima sottoposti ad una serie di controlli medici. Seguono divertenti soggiorni in montagna e al mare per assaporare le bellezze del nostro paese. Si organizzano visite a Torino e nella nostra valle, si conoscono insieme ai bambini alcuni laboratori artigianali locali, sempre nel tentativo di rendere questo soggiorno lontano da casa anche un momento formativo ed interessante. Con gli anni i legami con le famiglie ospitanti si mantengono, anche grazie ai bei ricordi e alle sensazioni positive che questi bambini raccolgono durante questo mese. Nostro interesse è collaborare ed aiutarli a tracciare dei percorsi di vita che valorizzino le loro potenzialità.

Legambiente

Sabato 7 e domenica 8 settembre, tutto il giorno @Via Walter Fontan
Legambiente porterà al Critical Beer una mostra dedicata al mondo animale degli odonati, comunemente chiamati Libellule.

Siamo un’associazione senza fini di lucro, fatta di cittadini e cittadine che hanno a cuore la tutela dell’ambiente in tutte le sue forme, la qualità della vita, una società più equa, giusta e solidale. Un grande movimento apartitico fatto di persone che, attraverso il volontariato e la partecipazione diretta, si fanno promotori del cambiamento per un futuro migliore. Abbiamo fondato la nostra missione sull’am­bientalismo scientifico, raccogliendo dal bas­so migliaia di dati sul nostro ecosistema, che sono alla base di ogni denuncia e proposta. Da 39 anni ci battiamo per un mondo migliore, combattendo contro l’inquinamento, l’illegalità e l’ingiustizia per la bellezza, la tutela, una migliore qualità della vita.

Silviadizenzero ETS

Sabato 7 settembre, dalle ore 15 @Via Walter Fontan
Pensi di fare la raccolta differenziata in modo corretto? Passa allo stand di Silviadizenzero per permettere alla prova la tua bravura, imparare trucchi da applicare e errori da evitare per #riciclare in maniera impeccabile.

Silviadizenzero nasce ad Almese nel 2013 e si occupa di tutela, salvaguardia e valorizzazione della natura e dell’ambiente in stretto legame con la danza, la fotografia, l’arte, la cucina. Queste erano le passioni di Silvia, la nostra rossa, spumeggiante e vulcanica mente ispiratrice.

Gruppo Scout di Bussoleno

Sabato 7 settembre, dalle ore 15 @Via Walter Fontan
La Comunità Capi del Gruppo Scout di Bussoleno interverrà con attività e giochi per far riflettere tutti i bambini e i ragazzi partecipanti sui comportamenti che aiutano a conservare e rispettare l’ambiente, coscienti che anche nel nostro piccolo possiamo, come dice il fondatore degli scout Baden Powell, cercare di lasciare questo mondo un po’ migliore di quanto non l’abbiamo trovato.

Ciao a tutti! Siamo la Comunità Capi del Gruppo Scout di Bussoleno: dieci giovani impegnati volontariamente nel servizio educativo ai ragazzi ai quali offriamo i mezzi e le occasioni per una maturazione personale.
La nostra azione educativa mira a rendere liberi, nel pensare e nell’agire, da quei modelli culturali, economici e politici che condizionano e opprimono. 
La scelta di azione politica è impegno irrinunciabile: in quanto cittadini, inseriti in un contesto sociale, ci viene richiesto di partecipare attivamente e responsabilmente alla gestione del bene comune. In quanto tali ci impegniamo a vivere e promuovere una cultura di responsabilità verso la natura e l’ambiente, coscienti che i beni e le risorse sono di tutti, non sono illimitati ed appartengono anche alle generazioni future. 

LARCO – Laboratorio Analisi e Ricerca sulla Criminalità Organizzata

Sabato 7 settembre, ore 15 @Via Walter Fontan
La criminalità ambientale è un fenomeno che colpisce indistintamente tutte le regioni d’Italia. Nessuna esclusa. Grazie all’intervento che LARCO porterà al Critical Beer // Ecologia è Politica, potremo apprendere i danni irreparabili di cui l’ecomafia è causa, e renderci conto della vicinanza geografica, spesso sottovalutata, con questo devastante fenomeno criminale.

ll LARCO (Laboratorio di Analisi e Ricerca sulla Criminalità Organizzata) è un centro dipartimentale fondato nel 2014 in seno al Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università degli Studi di Torino. Il Laboratorio ha lo scopo di svolgere attività di analisi, ricerca, consulenza e formazione sui temi della criminalità organizzata, nelle sue diverse declinazioni, con particolare attenzione ai fenomeni delle mafie, della corruzione politico-amministrativa, della criminalità economica e di quella ambientale, promuovendone la diffusione nella comunità scientifica, fra le istituzioni pubbliche, l’associazionismo e la società civile. Il LARCO è diretto da Rocco Sciarrone, professore ordinario di Sociologia dei processi economici e del lavoro, e si compone di un team di 14 ricercatrici e ricercatori afferenti a diversi Atenei italiani e stranieri. 

Torino Climate Save

Sabato 7 settembre, ore 16:30 @Via Walter Fontan
In che modo ciò che mettiamo sulle nostre tavole ogni giorno può migliorare o peggiorare le condizioni climatiche del nostro pianeta? Torino Climate Save parlerà proprio di questo durante il suo intervento in occasione al Critical Beer. Coglierà l’occasione per far luce sull’impatto ambientale dell’industria zootecnica e per rispondere alle domande da parte del pubblico.

Domenica 8 settembre, ore 14:30 @Casa Aschieri
Torino Climate Save darà nuovamente il suo contributo al progetto Critical Beer con una guida all’utilizzo di oggetti zero-waste: spiegherà passo per passo come possiamo sostituire comuni oggetti in plastica della nostra quotidianità con utensili riutilizzabili e lavabili. Con questo mini-workshop cercherà di dimostrare come lo stile di vita zero waste può davvero essere semplice, economico, accessibile ma anche divertente. La presenza della plastica nelle nostre vite non può più essere ignorata.

Torino Climate Save è un’organizzazione ambientalista che fa parte del Climate Save Movement, un’organizzazione presente a livello mondiale il cui scopo principale è quello di sensibilizzare il pubblico sul devastante impatto dell’industria zootecnica sul nostro ambiente, un problema ancora poco conosciuto di cui ancora poche persone sono a conoscenza. Da Gennaio 2019 ci impegniamo quindi ad informare il pubblico su quanto possono impattare le singole scelte personali, proponendo uno stile di vita low-waste con un minor consumo di plastica e di prodotti animali. Le nostre azioni spaziano dai banchetti informativi ai clean-up, durante i quali ci impegniamo a raccogliere i rifiuti abbandonati che troviamo in zone naturali quali laghi o parchi. Recentemente abbiamo anche deciso di unirci alle proteste di Fridays for Future, il movimento ispirato agli scioperi della giovane ambientalista Greta Thunberg, per portare alla luce i dati sulla correlazione tra inquinamento globaleindustria zootecnica

Luca Giunti

Sabato 7 settembre, ore 18 @Via Walter Fontan
Luca Giunti e Alberto Poggio interverranno al Critical Beer // Ecologia è Politica @Bussoleno per trattare di grandi opere, con particolare riguardo alla linea Torino-Lione. 

Nato a Genova, risiede a Susa dal 1987 dove lavora come Guardiaparco per l’Ente di gestione delle Aree protette delle Alpi Cozie. Dopo la maturità classica e un diploma di Programmatore software, ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Naturali all’Università di Torino. Ha poi seguito un Master del Politecnico di Torino e della Società Meteorologica Italiana – Nimbus sulla dispersione degli inquinanti in atmosfera. Al termine di un concorso nazionale, a ottobre 2018 è stato inserito nell’Albo italiano dei Direttori dei Parchi Nazionali istituito presso il Ministero dell’Ambiente. Ha pubblicato articoli scientifici su riviste nazionali e internazionali, e alcuni libri, soprattutto fotografici. Tiene da anni la rubrica quindicinale “Una foto, un pensiero” sul settimanale “LaValsusa”. Ha curato con Luca Mercalli il volume “TavNoTav – Le ragioni di una scelta” (Scienza Express Edizioni, Trieste 2015) ed ha redatto un capitolo del volume collettivo “Perché NoTav” (Il Fatto Quotidiano, Roma, 2019).

Luca Anselmo

Sabato 7 settembre, ore 20 @Via Walter Fontan
Luca Anselmo sarà ospite al Critical Beer // Ecologia è Politica @Bussoleno e porterà un prezioso contributo dedicato al mondo animale e alle sue migrazioni

Sono guida naturalistica dal 2009. Lavoro nel Parco La Mandria e nel Parco Orsiera-Rocciavrè, in provincia di TO. Sono appassionato di tutta la fauna alpina, da quella più piccola a quella più grande e dell’ecosistema di cui fanno parte. Sono laureato in Scienze Forestali ed Ambientali e in questi hanno ho collaborato ad alcuni monitoraggi faunistici, in particolare grandi predatori e galliformi alpina. Credo fortemente che la natura sia un bene comune da rendere accessibile a tutti e da conservare per le generazioni future, in tutte le sue forme.

Marco Aime

Domenica 8 settembre, ore 10:30 @Salone Don Bunino
Marco Aime, ospite al Critical Beer // Ecologia è Politica @Bussoleno, parlerà di Identità, Frontiere e Migrazioni al Salone Don Bunino di Bussoleno.

Marco Aime è un antropologo e scrittore italiano. Insegna Antropologia Culturale presso l’Università di Genova. La passione per l’antropologia nasce dai primi viaggi extraeuropei compiuti in quegli anni. Il primo, un trekking tra le montagne dell’Hindukush e del Karakorum (Pakistan) nel 1983 e successivamente, nel 1984 in Mali, viaggio a cui deve la passione per l’Africa e in particolare per il Sahel e le regioni desertiche. Nel 1988 si laurea presso l’Università di Torino con una tesi di antropologia alpina sulle credenze di stregoneria (le “masche”) dei montanari della valle Grana. Nel 1992 vince un dottorato di ricerca in Antropologia Culturale ed Etnologia presso l’Università di Torino, nell’ambito del quale intraprende una ricerca sul terreno tra i Tangba-Taneka del Benin settentrionale. Nel 1999 entra come ricercatore presso l’Università di Genova, dove insegna tuttora come professore associato. Ha condotto ricerche in Africa occidentale (Benin, Mali) e sulle Alpi e ha compiuto numerosi viaggi in paesi extraeuropei come: Algeria, Libia, Tunisia, Marocco, Mauritania, Senegal, Mali, Burkina Faso, Benin, Togo, Ghana, Etiopia, Tanzania, R. D. del Congo, Botswana, Namibia, Sudafrica, Yemen, India, Nepal, Myanmar, Thailandia, Ecuador.

Saluzzo Migrante

Domenica 8 settembre, ore 14 @Via Walter Fontan
Un intervento di Saluzzo Migrante ci porterà dentro la dura realtà dei lavoratori stagionali in Piemonte, realtà che spesso sbatte la testa contro problematiche legate alla sicurezza, alla salute sui luoghi di lavoro, alla legalità, al trasporto e all’integrazione.

Il progetto Saluzzo Migrante di Caritas Saluzzo intende intervenire in modo efficace in favore delle persone migranti, in particolare lavoratori stagionali del settore agricolo, offrendo supporto, accoglienza e integrazione in un’ottica di sistema. Il progetto nasce dall’esperienza dell’estate 2014 con l’attivazione del Progetto Presidio proposto da Caritas Italiana. L’obiettivo è strutturare un presidio permanente in favore dei lavoratori stagionali volto ad assicurare un luogo di ascolto, incontro, presa in carico, orientamento rispetto alla loro situazione giuridica, medica e lavorativa. Oggi Progetto Presidio è attivo a Saluzzo e in altre 13 Caritas diocesane in 6 regioni nel sud d’Italia (Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Lazio, Sicilia). Progetto Presidio è il “motore” principale dello sviluppo di tutto il progetto Saluzzo Migrante, segnando l’inizio di un’azione diversa da parte della Caritas diocesana. Da gennaio 2016 si è strutturato un gruppo di coordinamento del progetto Saluzzo Migrante che vede un referente (progettista sociale), 2 operatori (uno dedicato alla logistica e all’organizzazione dell’accoglienza, l’altro alla formazione e ai progetti per i volontari e i giovani), oltre a 5 volontari. Il gruppo di coordinamento conta su un ampio numero di volontari fra i quali anche rappresentanti delle istituzioni e di molte realtà sociali del territorio.

Comitato AcquaPubblica di Torino

Domenica 8 settembre, ore 16 @Via Walter Fontan
Nell’ambito della manifestazione Critical Beer // Ecologia è Politica @Bussoleno, Fridays For Future Val Susa – Italy dialoga col Comitato AcquaPubblica Torino. Si parlerà della gestione pubblica dell’acqua e dell’attuale logica di profitto e del mercato legata all’acqua potabile.

Facciamo parte del Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua Bene Comune, nato a livello nazionale nel 2007 per presentare una legge di iniziativa popolare sulla gestione pubblica dell’acqua. Già allora si raccolsero 400mila firme. Nel 2010 ne raccogliemmo ben di più, quasi un milione e mezzo, e lanciammo i referendum sull’acqua sui quali 27 milioni di italiane e italiani nel 2011 votarono SI, per la gestione pubblica dell’acqua, per far uscire lo scopo di lucro dalla gestione dell’acqua. La vittoria referendaria fu subito contrastata dai successivi Governi, di qualsiasi colore fossero. La nostra battaglia, sia a livello locale che a livello nazionale, è far uscire la logica del profitto e del mercato dalla gestione dell’acqua potabile. Perché? Provate a immaginare un futuro, non molto lontano, nel quale l’acqua buona da bere sarà sempre più scarsa, per colpa dell’inquinamento e del cambiamento climatico. Chi potrà garantire equità nella distribuzione dell’acqua? Un sistema di gestione pubblica (e partecipativa) o un sistema privato, il cui obiettivo è per definizione di fare guadagno? Vogliamo sottolineare le contraddizioni, anche a livello locale, delle società per azioni che si basano sul concetto di “più acqua eroghiamo, più guadagniamo”. L’acqua è una risorsa preziosa: dobbiamo risparmiarla, non incentivarne il consumo!